Segnalare un errore proprio o del giudice: due percorsi diversi

Scopri le differenze tra la segnalazione di un errore del punteggio da parte del tiratore e la contestazione di una decisione del direttore di tiro: procedure, tempi e documenti da utilizzare.
Distinguere i tipi di errore
Un errore proprio è quello che il tiratore stesso scopre nel proprio punteggio, come una serie mal conteggiata o un piattello invalidato senza motivo. Un errore del giudice riguarda una decisione sul valore di un piattello o sulla condotta di gara che il tiratore ritiene ingiusta.
La distinzione è essenziale perché cambiano la causa, i tempi di segnalazione e l'organo competente. Un errore di trascrizione si corregge sul poligono o tramite la segreteria; un errore di decisione richiede invece un intervento del direttore di tiro e, se possibile, della giuria.
- Un errore proprio è di natura amministrativa o di trascrizione; un errore del giudice è una decisione tecnica da riformare.
- La segnalazione di un errore del giudice segue le procedure del regolamento FITAV per le proteste, diversa dalla semplice correzione in classifica.
Segnalare un errore proprio
Il tiratore che rileva un errore nel proprio totale, come una serie conteggiate in modo differente nel cartellino di una pedana, deve agire subito, preferibilmente prima della firma dei risultati. Contattare il direttore di tiro o il responsabile della società TAV per far correggere il dato provvisorio.
Se il verbale è già stato firmato, la correzione è più complicata: occorre scrivere una richiesta alla segreteria della gara, citando il numero del cartellino, la serie e la natura dell'errore. La scelta di fare il ricorso è finita, poiché l'unica modifica ammissibile è quella a un puro refuso, non a una valutazione riguardante il tiro.
- Controlla il cartellino a ogni serie e firma solo quando il totale è giusto.
- La correzione di un errore proprio diventa quasi impossibile dopo la firma della classifica ufficiale.
Contestare un errore del giudice
Per un piattello giudicato nullo che il tiratore riteneva valido, la procedura prevede una protesta immediata al direttore di tiro, prima che il giudizio confermato dal giudice di quota venga riportato a tavolo. La protesta deve essere fatta in campo, secondo i tempi del regolamento ISSF o FITAV.
In Fitzaviano, per le gare con giuria, è necessario depositare una somma di dirsi prevista dal programma di gara, quale onere per la giuria esaminare l'episodio. La giuria può chiamare i relativi a testimonianza e richiede la ricostruzione del fatto, decidendo se accettare o respingere la protesta.
- La protesta per un errore del giudice deve essere comunicata a viva voce entro il tiro successivo, poi formalizzata in scritto.
- Il costo e la forma scritta e la cinegarare l'evento sono stabiliti dalla singola gara, non dal solo regolamento federale.
Tempi e documenti utili
Per un errore proprio, la segnalazione deve avvenire sempre nella stessa sessione, prima della fine dell'aggiornamento ufficiale. Per un errore del giudice, il termine più raro è quello della ripetuta protesta, solitamente entro quindici-minuità dalla conclusione della batteria o della manche, come indicato nel programma.
Documenti tipici sono il modulo di protesta, disponibile dalla direzione di gara, insieme a un eventuale rapporto del direttore di tiro e le schede di punteggio ufficiali per la correzione amministrativa. Senza questi corroboranti, la giuria non può rivedere la decisione.
- Verifica nel programma di tiro la finestra massima per la presentazione di una protesta sulla lettera del piattello.
- Conservi (meglio fotocopia o foto) il proprio cartellino autografiato, utile in caso di rettifica in classifica.